Qualche foto sparsa del finesettimana passato a parigi sotto un tempo non entusiasmante, ma con in esplorando uno spirito cittadino molto piacevole! A trovarli, in Olanda, tutti quei fornai, negozietti, musei, statue, stazioni del metrò e posti famosi! e anche il piacere di prendere un trasporto via terra che in nemmeno tre ore ti porta in un posto del genere!

Wednesday, February 19, 2014 @ 17:23 pm
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E così dopo 19 giorni fuori dall'europa, e 18 albe e tramonti visti in giro per il mondo, si torna a casa.

Tralasciando per un attimo il dibattito sul significato di casa ( tipo questo è parecchio interessante), resta il fatto che il vaiggio mi ha portato attraverso due continenti, in posti familiari o con persone familiari - sentirsi a casa oppure di passaggio è un sentimento che cambia con poco; una rete wireless per chiamare casa, i biscotti del mulino bianco, kiwi o vino importati, cioccolatini..

Passare attraverso 8 voli e tanti km (6200 + 1500 + 2240 + 720 + 720 + 4850 + 1300 + 7800, solo per i voli; almeno un altro migliaio stradali) ti fa effettivamente vedere tante cose, ma vederne ancora di più con occhi diversi; vedere un capodanno cinese con il "loro" programma di inizio anno con la "loro" cuccarini e fabrizio frizzi che fanno il conto alla rovescia, oppure le shopping malls a washington, calgary, seattle, pechino che hanno gli stessi esattai negozi che ho sotto casa a delft..


Eppure girare così tanto dà la liberta di stare in silenzio all'alba con -20 gradi di fuori, ascoltare il silenzio delle cose; rimirarsi un tramonto su un oceano che non è il mio; o ascoltare il rumore incessante di persone che si spostano, per comperare, andare, fare; spendere due chiacchiere con qualcuno che non conosci e non rivedrai mai più ma chissà perchè si sente obbligato a parlarti mentre fai la fila; vedere o cinesi stupiti dal viaggiatore, o persone che finalmente assomigliano a te e che capisci quando parlano nel loro idioma; persone di tutti i colori (eh, si compresi i pellerossa) e di tutte le risme;
e finalmente, la libertà di sedersi sulla poltrona, e riposare.

Una selezione quasi definitiva di foto sta ora online!

Friday, January 31, 2014 @ 08:10 am
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Aggiornamenti, ora che il giro del mondo è quasi agli sgoccioli:
oggi è la vigilia di capodanno, nel calendario cinese; negli ultimi giorni milioni di persone (centinaia di milioni a scala nazionale) hanno lasciato le città per spendere questi giorni (la settimana prossima) nelle loro località di origine. Il che vuol dire città svuotata e treni-metropolitane-bus pieni, per le destinazioni fuori città. Ho avuto tempo per un giro solo in città, a rivedere il tempio del cielo. Inquinamento e freddo non aiutano!
E gente che spinge corre si intrufola per comperare i regali di nuovo anno, apparentemente frutta secca va per la maggiore, se è messa diligentemente in scatole rosse.

Ora si torna in europa, altre 7 ore di fuso orario da riconquistare!

Thursday, January 30, 2014 @ 03:02 am
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Qualche foto (temporanea) del viaggio è online!

Friday, January 24, 2014 @ 04:50 am
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Aggiornamenti su un giro intorno al mondo, dopo quasi due settimane:

i giorni a calgary sono andati benissimo. venerdi arrivo a calgary (un'ora in meno rispetto a seattle; -8 rispetto all'europa), nella neve. Una giornata persa in viaggio praticamente; e aggiungo anche, nella nebbia, per quello che riguarda seattle. In ogni modo arrivo in canada, vedo andrea, arriviamo diretti al ristorante cinese e poi a casa sua - al 33esimo piano di una delle torri che punteggiano il centro di calgary.

sabato, andrea è libero, ma paula lavora. Andiamo io e andrea a camminare sulle colline intorno (un campo da golf pubblico, quando c'è mezzo metro di neve in meno), far spesa, camminatre lungo il fiume tutto sotto un sole decisamente inaspettato. E apprezzato anche dai calgarytani che riempivano strade correndo passeggiando pattinando (che è lo sport nazionale: da quando hanno ospitato le olimpiadi invernali a calgary nel 1988, sembra che ogni olimpiade la fanno in canada, per foga e entusiasmo). Vedo anche downtown e un parco appena fuori città. Serata pizzaiola (cucina andrea).

Domenica si parte per le rockies! le montagne roccios che dividono il bacino atlantico da quello pacifico. Due ore di macchina, col termometro per lo piu sottozero, e arrivando fino a -18. anche se in realtà si stava bene a sole. Lake lousie, nel parco nazionale banff ospitava un festival di sculture di ghiaccio; a parte quello non siamo riusciti a fare più di qualche pattinata sul lago ghiacciato. Poi andiamo fino a peyto lake, un altro lago ghiacciato nelle montagne - sbagliando strada passiamo persino in british columbia, la regione di vancouver e del pacifico. Abbandoniamo manuel al suo autobus e raggiungiamo il nostro ostello, senza acqua corrente e senza corrente (solo lampadine di emergenza a batteria). Molto pittoresco e rilassante, starsene davanti al camino con un metro di neve fuori...

lunedi mattina, sveglia prima possibile per vederel'alba. e poi per un timelapse; il che prende due ore a circa -18. non che facesse freddom anzi! però è stato stancante, e la macchinetta era ricoperta di ghiaccio (come la macchina e le finestre dell'ostello) andiamo a ciaspolare per un paio d'ore lungo una vallata ricoperta d'alberi e decisamente assolata. Poi si abbandona l'ostello per tornare a casa! passando per il lake abraham che secondo le nostre fonti(sconosciute ai locali) dovrebbe presentare strani fenomeni di bolle nel ghiaccio. Un centinaio di km dopo, effettivamente vediamo queste bolle e il ghiaccio che non è completamente ghiacciato come tutti gli altri (sorgenti calde?) da lì a tornare a casa sembra semplice, ma sono quasi 400 km! E per strada passiamo per foreste, campi di petrolio, camion di legno, di petrolio e che trasportavano case (!). A calgary un paio d'ore perse in burocrazia

Martedi sono solo e vedo il centro di calgary a piedi; temperatura attorno allo zero. Centro storico che si fa ricordare per gli immensi centri commerciali interconnessi che prendono i primi due piani di ogni edificio; le locomotive che trainano treni merci lunghi kilometri; la root beer (qualcosa che andrea senza saperlo descrive come una coca cola alla genziana).

mercoledi si riparte, tra un poco di neve si ri-raggiunge seattle (e un ora in più). Almeno stavolta il tempo è buono e tutto il pomeriggio sera sto in giro in centro a far acquisti e veder cosa è cambiato in 6 anni - almeno, stavolta l'aeroporto è collegato meglio ai trasporti pubblici! e i negozi sono più fichetti.

giovedi in giro per seattle, space needle, museo burke di arti indie, visita al campus universitario sotto al sole, in giro per i luoghi più centrali, lungo il mare/oceano/acqua. Pieni di vagabondi/barboni che però si comportano tutti bene. Domani si riparte, destinazione tokio! passando sulla linea del cambiamento di data e andando a finire nel domani!

Friday, January 24, 2014 @ 03:40 am
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Aggiornamenti su un giro intorno al mondo, dopo una settimana negli stati uniti:

Arrivato sabato mattina, guadagnato 6 ore di fuso orario; e anche perso un ora in volo, e un ora alle formalità di ingresso. Più due ore a aspettare gli altri componenti del gruppo! ma alla fine ci si ritrova tutti e si va in centro, per una cenetta.

Poi domenica libera, andando in giro per washington Dc, casa bianca, musei vari (dinosauri gelogia e balene, indiani) intrammezzati da schifezze americane piene di glassa e zucchero, fino alla reception della sera. Tempo eccellente, soprattutto se paragonato ai quasi 20 gradi in meno di una settimana prima.

lunedi martedi conferenza, da mattina a sera. un modo per ritrovare tanti colleghi da quasi tutto il mondo.

mercoledi mattina giretto per la galleria nazionale d'arte nella mattinata (artisti italiani e olandesi! più una mostra su bisanzio e una statua dai musei capitolini) prima della conclusione della conferenza.

giovedi partenza presto presto per attraversare gli states fino a seattle, guadagnando altre tre ore in tutto di fuso orario. Passando sopra alande stermiante innevate, e la catena di montagne che separa il pacifico dal centro e dall'atlantico! arrivato a seattle (dove passero qualche giorno la settimana dopo) tra viaggio e alzataccia non riesco a fare molto più che mangiare e stare nel motel dell'aeroporto.

venerdi si parte per calgary, atteso tempo molto bello!

Friday, January 17, 2014 @ 05:41 am
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Lo ammetto è da un po'che dovevo metetre queste foto online, ma tra un finesettimana in Italia (tra cui pioggia, arcobaleni e asini), un finesettimana a Dresden (tra cui mercati di natale, viste sulla città, chiese e tanti mezzi di trasporto), un finesettimana a rotterdam (tra cui bellissime viste sul canale, all'ora del tramonto), bè di tempo me ne era rimasto poco. Ora, tempo di vacanze di natale, e poi un giro intorno al mondo, in nemmeno 25 giorni..

Sunday, December 15, 2013 @ 19:54 pm
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E anche qualche foto dei girovagamenti in Europa, in Germania prima (con il biglietto a kilometraggio illimitato, purche si viaggia in treni regionali! vuol dire 9 cambi per andare a magdeburgo, vicino berlino, fino in olanda. e 13 ore di viaggio)
e poi un altro finesettimana zingaro a budapest ospiti da daniel, tra boschi colorati, sole e caldo(!), cibi accattivanti e persone tutte più o meno strane. E batteria scarica! i panorami migliori sono rimasti là. Insieme alla ferrovia dei bambini, dolci arrotolati e arrostiti, la maratona, la statua di ferenc liszt, e la via pál.

Friday, October 18, 2013 @ 20:36 pm
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Qualche foto che stava in giro da tempo, ma che ancora non avevo commentato.. momenti passati in italia con la scusa del matrimonio di Roberto, e poi qualche giorno in sabina tra montagne, mirtilli, passeggiate e leccornie..

Friday, October 18, 2013 @ 20:30 pm
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Altri dieci giorni nella terra del celeste impero del sol levante e le relative foto.
Non è che abbia avuto molto tempo per andare in giro; un girno passato a yantai, lungo la costa più vicina alla corea del sud, e a penglai, due ore di bus da là, per andare a vedere una fortificazione costiera. A Pechino le cose sembrano sempre le stesse, cielo bianco, a volte caldo, rumore, traffico e un caos dato dagli studenti che stavano iniziando il nuovo anno accademico.. Bello il tempio buddista lamaista YongHeGong; piacevole anche camminare lungo i laghetti nelle serate calde. e avere l'albergo a 50 metri dalla ferrovia che porta in hebei, mongolia interna, mongolia vera e propria per finire in siberia... Ma quello sarà per un altra volta!

Sunday, September 22, 2013 @ 20:01 pm
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Un po di foto qua e là, prima di ripartire per la cina.
4 in Belgio, andando con Stefano Marco e Paola da Leuven verso il castello di Horst, tra mietitrebbie e bici di Kuleuven.

Poi mi sposto in Austria, prima a Vienna, poi verso linz/salisburgo per passare tempo tra giri in bici, per i campi, camminate e incontri. Fino a scalare le montagnose rupi sopra al wolfgangsee, nei pressi di salisburgo. Molto bello con vista su decine di barchette a vela che sembravano formichine, e il gusto di viaggiare su una barca della marina mercantile austriaca - quante saranno in tutto? Tramonto con cena di pesce al fuschlsee, qualche kilometro più a valle. Il giorno dopo altro lago, mattsee, dove siamo persino riusciti a farci il bagno.

La vacanza - un finesettimana lungo, alla fine! - prosegue a salisburgo città di mozart, testimone di un acquazzone come si deve. Tra le cose buone della città sicuramente i dolci, oltre le famose palle di mozart. Si ritorna via Germania, vedendo Munchen, inspigabilmente piena di persone, prima di tornarsene al tran tran scrivi-leggi-correggi-incontra-valuta quotidiano...

Monday, August 19, 2013 @ 21:33 pm
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Un nuovo pianetino disponibile! Si tratta del mulino a vento vicino Zweth, tra Delft e rotterdam. E della mia bici.

Tuesday, July 30, 2013 @ 22:17 pm
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Le foto di quasi un mese di gironzoli, prima in italia, a roma e castelluccio di norcia; poi in giro per l'olanda, avvicinandosi al porto di rotterdam (una gru grande quanto un palazzo!) al mare vicino leiden, o ai mulini a vento di kinderdijk.. occasioni per tante biciclate sempre più lunghe, soprattutto ora che l'estate sembra essere davvero arrivata!

Monday, July 29, 2013 @ 21:54 pm
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Foto sparse accumulate nella vita di tutti i giorni che passa dai cnali che vanno vero l'aia, dove oltre a canottare due volte a settimana, si permettono persino di smontare un ponte; del giardino che sto accumulando davanti casa, e degli immani sforzi pasticceri dentro casa. L'ambiente esterno è tuttora troppo umido per essere chiamato davvero estate; ma almeno ci stanno tramonti pieni di luce.
Per finire, picnic (vicino a pintagioni sterminate di asparagi) e parata alla città di den Bosch, ispirati dal pittore Hieronimus Bosch, vissuto 500 anni fa..

Friday, June 28, 2013 @ 22:33 pm
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Le foto della quasi-settimana passata in danimarca!

Arrivo a copenhagen di lunedì mattina, abbastanza assonnato - tra mononucleosi, sveglia alle 3 della notte e aver passato un ora e mezzo di viaggio a 50 centimetri da un motore a reazione (fuori dalla finestra) non c'era molto da fare. A parte la conferenza, visito a copenhagen la gliptoteca ny carlsberg che tra le tante cose ha un carro sabino da fara sabina, e tante statue del romanticismo danese. E poi ancora un museo d'arte, il palazzo reale, in giro per la città (poveri piedi!) fino alla zona di nyhavn piena di ristoranti, fino alla sirenetta, ritorno fino al centro, shopping. Per chiudere la giornata, prendo l'Øresundtåg, che a parte i caratteri strani, è il treno per malmo, in svezia (mezzora tra tunnel e ponte). Dove c'era il festival eurovision, quindi tanta gente, tanta gente vestita con cose tipiche o ridicole delle varie nazioni, e tante tante farfalle finte.

L'ultimo giorno di pacchia vado a roskilde, dove ci sono le barche vichinghe tirate in secco una cnquantina d'anni fa, e una bella cattedrale con le tombe dei regnanti di danimarca. E dietro un prezzo chiaramente esorbitante (si, l'ho pagato - ma la danimarca è tutta costosissima) ho gustato cibo "vichingo": salmone tritato, aringhe marinate, formaggio e marmellata, e insalata con fettine di carne, frutta secca, verdura di campo e lamponi. Il tempo bello, il centro storico medievale, il verde e le colline aiutano sicuramente il fascino di questa cittadina.
pomeriggio a vedere christiania, mangiucchiare frutta lungo il muro di un canale/mare, in compagnia di centinaia d'altre persone che si godevano il tempo bello.

Il sistema danimarca funzionava bene come quello olandese, molti autobus treni, servizi, bici bellissime con le lucettine lampeggianti senza dinamo; persino i soldati reali che andavano al cambio della guardia rispettavano i semafori per strada...

Monday, May 20, 2013 @ 14:27 pm
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Dopo un lungo (e straordinariamente asciutto) inverno, la primavera sembra essere arrivata tutta di colpo! Con gli alberi che si tenevano pronte le gemme per sbocciare da chissà quanto tempo! Ne approfitto andandomene in giro, per i dintorni di delft e a rotterdam - in canoa, a piedi, in bici, in treno! E quando si torna a casa, c'è da preparare una borsa per la nuova bici, un po' di dolci, e una trottola. Con il legno che viene dritto filato dal sequoia national park. Più trottola di così...

Monday, April 15, 2013 @ 19:17 pm
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Le foto e il diario del giro in Svezia e Norvegia - la vogliamo tenere viva la tradizione dell'8 marzo in giro oppure no?

Si parte di venerdi pomeriggio con destinazione stoccolma - baciata da un sole e da un freddo polare (per la cronaca, la temperatura max che abbiamo visto in tutto il viaggio non supererà i -2 gradi). Ci si ritrova al McDonald della stazione (Io, Guido e Davide, Maria Giovanna e Laura) e si parte per 16 ore di treno verso il profondo nord!

Arrivati a Kiruna, si va a vedere la miniera di magnetite - l'unica ragione per mantenere una città in quel posto, a parte le renne e la natura. E poi a esplorare il posto alla ricerca di vita, e di aurore.

Domenica mattina, una bella corsa con i cani tra foreste, laghi ghiacciati e un fiume non ghiacciato, con tè di lamponi nella capanna in mezzo al nulla. Poi, giusto il tempo per ripartire con destinazione norvegia! finendo tutto il percorso della ofot bana, che serve a mandare il minerale della miniera al mare, in Svezia o in Norvegia. A parte incidenti di percorso con sami, orde di olandesi, e le anime dei cani rubate, la ferrovia è a picco sui fiordi, roccia e un deserto bianco, davvero mozzafiato. Narvik ci dà l'occasione per un po' di palle di neve, una birra al pub e si ritorna per stare a kiruna per tarda cena, aiutati da un po di sana dinamica sociale e un po di limoncello. Veniamo premiati da un'aurora boreale vista dal treno, e poi da Kiruna, per i temerari che ancora ce la facevano a reggersi in piedi.

Lunedì esplorazione di Kiruna, shopping (chi non sa resistere alla tazza sami in legno di betulla per soli 50 euro?), pranzo di renna, visita all'ice hotel a jukkasjarvi, 10 km fuori kiruna. Regno del sole e del ghiaccio; non è che siano così comode le stanze, però le sculture di ghiaccio sono affascinanti. E effimere; si scioglierà tutto tra qualche mese. La serata ci riserva un giro in notturna con le snowmobiles, che include il brivido di un giapponese andato a sbattere contro un albero (senza nessuna conseguenza), tante stelle cadenti, uno stufato di patate e renna, e tanto tanto freddo! il termometro segnava -25.

Rimane solo una mattinata a Kiruna, ancora baciata dal sole, poi altre 16 ore di treno fino a stoccolma.. E poi di lì a eindhoven, e poi a leuven, e passando per brussel, fermandosi a rotterdam prima di arrivare a casa. Ma questa è un altra storia..

Saturday, March 23, 2013 @ 19:40 pm
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La mia vita da tri-transfrontaliero comincia a andare a pieno regime...Nell'ultima settimana qualche giorno in olanda (in bici tra la neve), poi un qualche giorno in italia (per il carnevale e una passeggiata in montagna), poi qualche giorno in olanda, tra (cene con porchetta e anche lavoro, devo ammetterlo) e poi ancora un giorno in belgio (con annessa tempesta di neve controsole, e un buon panino martino). E ora ancora in olanda..

Insomma, l'irrequietezza di chatwin ha tutte le scuse per manifestarsi. Se casa è dove tengo i libri, è un concetto ancora molto vasto!

Qua le foto, con anche una dei bei vecchi tempi in bici su per le colline dietro leuven-almeno quella senza neve..

Sunday, February 24, 2013 @ 19:18 pm
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E dopo 6 anni, si ricomincia daccapo! di nuovo a Delft all'università, cercando di migliorare il mondo dei trasporti. Il ritorno tra i vecchi amici è stato fin troppo veloce; quasi sembrava che non me sono mai andato.

A parte gli orari d'ufficio che ora mi assalgono, c'è anche una casa nuova da sistemare arredare pulire e rendere personale, con l'aiuto di ikea, legno, attrezzi e idee..

L'olanda è ancora coperta di neve e dovrebbe rimanerci qualche altro giorno almeno; in compenso il bel sole che sta nelle foto ha lasciato il posto a un più comune cielo nuvoloso. E qualche fiocco di neve di tanto in tanto.

Quindi approfittando dell'unica giorno soleggiato, un bel giro per la campagne, lungo canali ghiacciati - ma ahiloro non ghiacciati abbastanza per pattinarci sopra.
E siamo riusciti a trasformare il traghetto self-service che sta nel mezzo del nulla in un rompighiaccio! per la gioia di daniel!

Saturday, January 19, 2013 @ 19:31 pm
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Due nuovi timelapses:

uno di hong kong island da kowloon, allo scendere della notte, tra palazzi decorati a feste natalizie, barche che scorrazzano qua e là , e

uno del soratte dal castello longobardo di catino in sabina, le cui rovine si intravedono all'inizio e alla fine!
Che è anche la prima volta che il meccanismo di rotazione della macchinetta funziona come si deve!

Sunday, January 6, 2013 @ 16:57 pm
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