Un po di foto qua e là, prima di ripartire per la cina.
4 in Belgio, andando con Stefano Marco e Paola da Leuven verso il castello di Horst, tra mietitrebbie e bici di Kuleuven.

Poi mi sposto in Austria, prima a Vienna, poi verso linz/salisburgo per passare tempo tra giri in bici, per i campi, camminate e incontri. Fino a scalare le montagnose rupi sopra al wolfgangsee, nei pressi di salisburgo. Molto bello con vista su decine di barchette a vela che sembravano formichine, e il gusto di viaggiare su una barca della marina mercantile austriaca - quante saranno in tutto? Tramonto con cena di pesce al fuschlsee, qualche kilometro più a valle. Il giorno dopo altro lago, mattsee, dove siamo persino riusciti a farci il bagno.

La vacanza - un finesettimana lungo, alla fine! - prosegue a salisburgo città di mozart, testimone di un acquazzone come si deve. Tra le cose buone della città sicuramente i dolci, oltre le famose palle di mozart. Si ritorna via Germania, vedendo Munchen, inspigabilmente piena di persone, prima di tornarsene al tran tran scrivi-leggi-correggi-incontra-valuta quotidiano...

Monday, August 19, 2013 @ 21:33 pm
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Un nuovo pianetino disponibile! Si tratta del mulino a vento vicino Zweth, tra Delft e rotterdam. E della mia bici.

Tuesday, July 30, 2013 @ 22:17 pm
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Le foto di quasi un mese di gironzoli, prima in italia, a roma e castelluccio di norcia; poi in giro per l'olanda, avvicinandosi al porto di rotterdam (una gru grande quanto un palazzo!) al mare vicino leiden, o ai mulini a vento di kinderdijk.. occasioni per tante biciclate sempre più lunghe, soprattutto ora che l'estate sembra essere davvero arrivata!

Monday, July 29, 2013 @ 21:54 pm
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Foto sparse accumulate nella vita di tutti i giorni che passa dai cnali che vanno vero l'aia, dove oltre a canottare due volte a settimana, si permettono persino di smontare un ponte; del giardino che sto accumulando davanti casa, e degli immani sforzi pasticceri dentro casa. L'ambiente esterno è tuttora troppo umido per essere chiamato davvero estate; ma almeno ci stanno tramonti pieni di luce.
Per finire, picnic (vicino a pintagioni sterminate di asparagi) e parata alla città di den Bosch, ispirati dal pittore Hieronimus Bosch, vissuto 500 anni fa..

Friday, June 28, 2013 @ 22:33 pm
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Le foto della quasi-settimana passata in danimarca!

Arrivo a copenhagen di lunedì mattina, abbastanza assonnato - tra mononucleosi, sveglia alle 3 della notte e aver passato un ora e mezzo di viaggio a 50 centimetri da un motore a reazione (fuori dalla finestra) non c'era molto da fare. A parte la conferenza, visito a copenhagen la gliptoteca ny carlsberg che tra le tante cose ha un carro sabino da fara sabina, e tante statue del romanticismo danese. E poi ancora un museo d'arte, il palazzo reale, in giro per la città (poveri piedi!) fino alla zona di nyhavn piena di ristoranti, fino alla sirenetta, ritorno fino al centro, shopping. Per chiudere la giornata, prendo l'Øresundtåg, che a parte i caratteri strani, è il treno per malmo, in svezia (mezzora tra tunnel e ponte). Dove c'era il festival eurovision, quindi tanta gente, tanta gente vestita con cose tipiche o ridicole delle varie nazioni, e tante tante farfalle finte.

L'ultimo giorno di pacchia vado a roskilde, dove ci sono le barche vichinghe tirate in secco una cnquantina d'anni fa, e una bella cattedrale con le tombe dei regnanti di danimarca. E dietro un prezzo chiaramente esorbitante (si, l'ho pagato - ma la danimarca è tutta costosissima) ho gustato cibo "vichingo": salmone tritato, aringhe marinate, formaggio e marmellata, e insalata con fettine di carne, frutta secca, verdura di campo e lamponi. Il tempo bello, il centro storico medievale, il verde e le colline aiutano sicuramente il fascino di questa cittadina.
pomeriggio a vedere christiania, mangiucchiare frutta lungo il muro di un canale/mare, in compagnia di centinaia d'altre persone che si godevano il tempo bello.

Il sistema danimarca funzionava bene come quello olandese, molti autobus treni, servizi, bici bellissime con le lucettine lampeggianti senza dinamo; persino i soldati reali che andavano al cambio della guardia rispettavano i semafori per strada...

Monday, May 20, 2013 @ 14:27 pm
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Dopo un lungo (e straordinariamente asciutto) inverno, la primavera sembra essere arrivata tutta di colpo! Con gli alberi che si tenevano pronte le gemme per sbocciare da chissà quanto tempo! Ne approfitto andandomene in giro, per i dintorni di delft e a rotterdam - in canoa, a piedi, in bici, in treno! E quando si torna a casa, c'è da preparare una borsa per la nuova bici, un po' di dolci, e una trottola. Con il legno che viene dritto filato dal sequoia national park. Più trottola di così...

Monday, April 15, 2013 @ 19:17 pm
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Le foto e il diario del giro in Svezia e Norvegia - la vogliamo tenere viva la tradizione dell'8 marzo in giro oppure no?

Si parte di venerdi pomeriggio con destinazione stoccolma - baciata da un sole e da un freddo polare (per la cronaca, la temperatura max che abbiamo visto in tutto il viaggio non supererà i -2 gradi). Ci si ritrova al McDonald della stazione (Io, Guido e Davide, Maria Giovanna e Laura) e si parte per 16 ore di treno verso il profondo nord!

Arrivati a Kiruna, si va a vedere la miniera di magnetite - l'unica ragione per mantenere una città in quel posto, a parte le renne e la natura. E poi a esplorare il posto alla ricerca di vita, e di aurore.

Domenica mattina, una bella corsa con i cani tra foreste, laghi ghiacciati e un fiume non ghiacciato, con tè di lamponi nella capanna in mezzo al nulla. Poi, giusto il tempo per ripartire con destinazione norvegia! finendo tutto il percorso della ofot bana, che serve a mandare il minerale della miniera al mare, in Svezia o in Norvegia. A parte incidenti di percorso con sami, orde di olandesi, e le anime dei cani rubate, la ferrovia è a picco sui fiordi, roccia e un deserto bianco, davvero mozzafiato. Narvik ci dà l'occasione per un po' di palle di neve, una birra al pub e si ritorna per stare a kiruna per tarda cena, aiutati da un po di sana dinamica sociale e un po di limoncello. Veniamo premiati da un'aurora boreale vista dal treno, e poi da Kiruna, per i temerari che ancora ce la facevano a reggersi in piedi.

Lunedì esplorazione di Kiruna, shopping (chi non sa resistere alla tazza sami in legno di betulla per soli 50 euro?), pranzo di renna, visita all'ice hotel a jukkasjarvi, 10 km fuori kiruna. Regno del sole e del ghiaccio; non è che siano così comode le stanze, però le sculture di ghiaccio sono affascinanti. E effimere; si scioglierà tutto tra qualche mese. La serata ci riserva un giro in notturna con le snowmobiles, che include il brivido di un giapponese andato a sbattere contro un albero (senza nessuna conseguenza), tante stelle cadenti, uno stufato di patate e renna, e tanto tanto freddo! il termometro segnava -25.

Rimane solo una mattinata a Kiruna, ancora baciata dal sole, poi altre 16 ore di treno fino a stoccolma.. E poi di lì a eindhoven, e poi a leuven, e passando per brussel, fermandosi a rotterdam prima di arrivare a casa. Ma questa è un altra storia..

Saturday, March 23, 2013 @ 19:40 pm
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La mia vita da tri-transfrontaliero comincia a andare a pieno regime...Nell'ultima settimana qualche giorno in olanda (in bici tra la neve), poi un qualche giorno in italia (per il carnevale e una passeggiata in montagna), poi qualche giorno in olanda, tra (cene con porchetta e anche lavoro, devo ammetterlo) e poi ancora un giorno in belgio (con annessa tempesta di neve controsole, e un buon panino martino). E ora ancora in olanda..

Insomma, l'irrequietezza di chatwin ha tutte le scuse per manifestarsi. Se casa è dove tengo i libri, è un concetto ancora molto vasto!

Qua le foto, con anche una dei bei vecchi tempi in bici su per le colline dietro leuven-almeno quella senza neve..

Sunday, February 24, 2013 @ 19:18 pm
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E dopo 6 anni, si ricomincia daccapo! di nuovo a Delft all'università, cercando di migliorare il mondo dei trasporti. Il ritorno tra i vecchi amici è stato fin troppo veloce; quasi sembrava che non me sono mai andato.

A parte gli orari d'ufficio che ora mi assalgono, c'è anche una casa nuova da sistemare arredare pulire e rendere personale, con l'aiuto di ikea, legno, attrezzi e idee..

L'olanda è ancora coperta di neve e dovrebbe rimanerci qualche altro giorno almeno; in compenso il bel sole che sta nelle foto ha lasciato il posto a un più comune cielo nuvoloso. E qualche fiocco di neve di tanto in tanto.

Quindi approfittando dell'unica giorno soleggiato, un bel giro per la campagne, lungo canali ghiacciati - ma ahiloro non ghiacciati abbastanza per pattinarci sopra.
E siamo riusciti a trasformare il traghetto self-service che sta nel mezzo del nulla in un rompighiaccio! per la gioia di daniel!

Saturday, January 19, 2013 @ 19:31 pm
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Due nuovi timelapses:

uno di hong kong island da kowloon, allo scendere della notte, tra palazzi decorati a feste natalizie, barche che scorrazzano qua e là , e

uno del soratte dal castello longobardo di catino in sabina, le cui rovine si intravedono all'inizio e alla fine!
Che è anche la prima volta che il meccanismo di rotazione della macchinetta funziona come si deve!

Sunday, January 6, 2013 @ 16:57 pm
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Ultimo aggiornamento (o forse ce ne sarà un altro) dalla Cina. Cioè, dall'Olanda, visto che ormai sono riuscito a tornare..

L'ultimo pomeriggio rimasto dopo cene di aragoste,granchi,mazzancolle,pescioni mi trova a central, il regno dei grattacieli su hong kong island. Continuo a credere che il grattacielo di bank of china sia uno dei più carini e si merita le sue foto.. poi una visita al mercato di temple street. Mercatino cinese in pratica: di tutto di più.

La mattina provo già a fare checkin per il volo di 12 ore dopo, ma già si capisce che c'è qualcosa che non va! la valigia che avrei tanto voluto riavere a amsterdam può essere imbarcata solo per la destinazione finale, cioè brussels, e questo con 15 simpatiche ore di attesa all'aeroporto! La visita al buddha gigante a lantau proababilmente mi ha aiutato a mantenere la calma! Effettivamente di ritorno dall bella escursione su per le colline e lungo spiagge deserte, continua la discussione klm vs francesco, con il risultato che tutto è aggiornato a asmterda,m, 12 ore dopo - alle 5 di mattina in europa. E li si continua, fino alla decisione di cancellare il resto del viaggio e uscire dall'aeroporto in tempo per stare a Delft alle 9 di mattina.. che non era ancora giorno!

Prossimi aggiornamenti includeranno un timelapse, e una razionalizzazione delle foto per farle entrare in 2 pagine soltanto!

Saturday, December 22, 2012 @ 11:32 am
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Ultima tappa del viaggio in cina, hong kong, che si raggiunge via shenzhen - forse il meglio del peggio della cina moderna.
Un paesello che negli anni 80 è diventata zona di investimento selvaggio, e uno dei principali centri produttivi cinesi. Secondo loro, ora costruiscono un grattacielo a settimana, un viale al mese! e a vedere i risultati, ci posso anche credere.

Shenzhen e Hong kong sono uniti da una metropolitana e divisi da un confine, una moneta diversa, diverso lato di guida, lingua ufficiale...tralasciando la cura e organizzazione maniacale che c'è a hong kong. Tipo il tale che ti pulisce il pavimento del gabinetto ancora prima che hai finito.
Kowloon non sembra molto cambiata negli ultimi due anni; forse qualche grattacielo e shopping center in più, ma le frotte di turisti che si assiepano sul lungomare a vedere i grattacieli, e gli spettacoli di luce sono sempre gli stessi.
Un giorno lasciato libero dalla conferenza ci lascia tempo per andare a cercare un monastero con 10000 buddha (si, è un po kitsch) che sta sulle colline - dato il tempo estivo è anche un occasione per rinfrescarsi un poco. Incenso ne brucia a kili, nei braceri, stecche giganti, e spirali attaccate al soffitto. Profuma molto meno di quello che uno si aspetterebbe però.

Pomeriggio invece si espatria! in traghetto a macao, ex-colonia portoghese, ora cinese (a statuto speciale) esattamente come hong kong. Innanzitutto non è vero che si parla portoghese! Si, è lingua officiale - "benvindo a macau!" provando con tassisti,m negozianti, ristoranti, poliziotti.. niente. A malapena capivano l'inglese. In compenso i festeggiamenti del natale andavano a gonfie vele - giusto un poco strano andare in giro sotto un abete che non esiste in asia, con la neve finta, ma in t-shirt.
Di bello da vedere a macao alla fine rimane la piazza del senado, e la facciata della ex-chiesa di sao paulo, ora distrutta. e i casinò! di tutte le forme e dimensioni. Anche a forma di germoglio con un uovo in cima. E la carne secca dolce, le moneta locale (chiamata pataca) e i pasteis de nata!

Ora un altro paio di giorni a mangiare frutti di mare, granchi aragoste, poi si torna a casa! il peso forma aspetterà dopo natale, suppongo...

Wednesday, December 19, 2012 @ 03:21 am
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Aggiornamenti dal paese della pace suprema e imperturbabile, e dall'umidità celeste:
sto finendo il mio soggiorno a xi'an (西安), capitale dello shaanxi (陕西), culla dell'impero cinese. Finalmente un po di storia! cose di 2000 anni fa! come l'esercito di terracotta, bello e paragonabile alle antichità romane - 8000 statue da scavare, restaurare, ricostruire, e presentare al pubblico. Chi poi riuscirà a vedere 8000 statue diverse senza uno sbadiglio poi, vorrei conoscerlo.


Il quartiere musulmano della città è sicuramente la parte più interessante (anche perchè le due principali torri-attrazioni del centro stanno in restauro), vicoletti riempiti di mercatini che vendono frutta secca (cachi, giuggiole, noci...), spiedini, focacce, carne di montone, brillocchi cinesi, pennelli e calligrafia, statue di terracotta, seta, cose false-autentiche e chi ne ha più ne metta. e non dimenticarsi delle moto elettriche che svicolano nelle vie pedonali gremite di gente!

Domani altro volo interno, a destinazione hong kong!
sono ormai 14 giorni che vivo senza forchette e senza caffè! riesco ancora a resistere a kfc, mcdonalds! e anche ai giganteschi centri commerciali che vendono alla fine quasi solo profumi e vesiti da donna e che sembrano il simbolo della ricchezza e del benessere. Sarà davvero così?

Thursday, December 13, 2012 @ 11:02 am
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Aggiornamenti dalla terra celeste della suprema armonia celeste: continua a far freddo, ma almeno a differenza dei paesi bassi qua fa un freddo cane e non umido; cielo pulito e tramontana che spira direttamente da ulan bator.

Le sfide del finesettimana prevedevano: cena col rettore dell'università (che aveva altre due cene la stessa cena; non mi stupisco della sua stazza) per suggellare le prospettive di ricerca e/o collaborazione -basta sedersi a tavola che tutti inizano a parlare in amicizia e con una franchezza che non t'aspettavi...

Visita al Palazzo d'estate (颐和园 o giardino della armonia educata) va fin troppo bene, c'è persino una stazione metro apposta ora; vado su e giù per la collinetta che l'imperatore Qinq ha adattato a palazzo imperiale per tutti i vari palazzetti, con visita finale alla maestosa torre dell'incenso tibetano, e al lago kunming (ora ghiacciato). Il che vuol anche dire vento letteralmente gelido. Di ritorno, shopping al centro commerciale, con pasteis de nata (cinesi) a un RMB soltanto!

La missione della cena prevedeva riuscire a avere il pasto caldo che volevo, nel ristorante che volevo! mi ero preparato al peggio con disegni e vocabolarietto, ma sono riuscito a cavarmela anche meglio, per prendere una quantità spropositata di zuppa di noodles d'orzo funghi (che mi pareva straordinariamente simile a una zuppa che prenderei a casa).

La missione della domenica era invece shopping! dopo dormire, andiamo con Lingyun, e le sue studentesse Wenhua e Xiaojie prima ai centri commerciali normali, poi ai mercatini di strada e finire al mercato coperto cinese con tre piani di caos...una bolgia!

Sunday, December 9, 2012 @ 12:49 pm
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Qualche altra foto del campus della Beijing Jiaotong University (北京 交通 大学 )dove mi trovo a far danni insieme a Lingyun.. Case sterminate per i 20000 studenti che si affollano in questo campus-relativamente piccolo, che riempiono gli alloggi sociali (posso solo immaginare quanto siano grandi), stipati in 6 in una stanza per 150 euro/anno, circa un 20esimo del prezzo di mercato appena fuori dalle porte del campus..
e alle prese con la cucina cinese: appena fuori dal campus è un pullulare di ristoranti di tutti i generi, mentre le due/tre mense offrono una ventina di piatti diversi ogni giorno...

Ho visto una fiat (palio)! e anche una golf nera! e a mezzogiorno le musiche trasmesse nel parco per ristorare gli animi e prepararli a un buon pranzo includono celentano e andrea bocelli! in fin dei conti la civiltà arriva anche al di qua del fiume giallo, no?

Friday, December 7, 2012 @ 06:45 am
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Le foto!

Passi pure che insieme al benvenuto in ufficio, lingyun mi dice anche: questa è la tua carta igienica se devi andare al bagno;

Passi pure che i cinesi si addormentano a lezione - in fin dei conti succede pure in italia e belgio;

Passi pure che per entrare in stazione mi controllano il biglietto nominativo del treno + il passaporto all'entrata; al check in; e sul treno (e una volta avevo un biglietto sbagliato, ma non si sono straniti troppo)

Passi pure che lingyun mi dice vado a riposarmi un poco, e poi dopo cena ritorna a lavorare fino alle 22, mentre io dormo le mie piacevoli 10-12 ore a notte;

ma dei guantoni legati e incastrati nella motocicletta, ne vogliamo parlare? temperatura massima prevista stamane, -2, con cielo pulito e un vento che pare viene diretto dalla mongolia..

Wednesday, December 5, 2012 @ 02:32 am
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Piccolo (e online) diario dei giorni in cina

Parto il venerdí pomeriggio, dopo un pranzo al thailandese, e esser riuscito a imbarcarmi sul treno prima - con il risultato di 4 ore da spendere a amsterdam. Abbastanza facile, tra scoprire come funzionano i nuovi abbonamenti di olanda, e la biblioteca da viaggio a schiphol..

Imbarco e volo senza note di sorta; cibo onesto, sonno tanto, il che vuol dire che dopo aver visto l'era glaciale sottotitolato in cinese, una bella dormita e mi sono ritrovato direttamente sopra la mongolia..

Arrivo in Cina nel pomeriggio, e Lingyun che viene a prendermi in aeroporto mi dice come i giorni precedenti sono stati freddi e puliti, mentre c'era effettivamente nebbia; però più tardi si dirada e riesco persino a veder una stella (o un pianeta). 1 ora e mezza di traffico quasi - sarà lo shopping natalizio? Un tè e poi a cena, con la famosa anatra alla pechinese, insieme a yunbao, la moglie di lingyun che sta finendo il dottorato e non ha ancora trovato grandi prospettive di lavoro.

Nonostante andare a letto prestino, la sveglia arriva cmq inaspettata.. per prendere il treno alle 10.00 alla stazione sud, mi tocca svegliarmi alle 7! ricordarmi che la colazione cinese non funziona come quella italiana (gli involtini di riso vanno bene; frittatine, pane che sa di cipolla, dolce anche anche; ma zampe di gallina e latte di soia bollente, magari no)
Alla stazione prendiamo il treno alta velocità per tianjin (天津), la porta del cielo.. Quaranta minuti di viaggio per 150 km, fiancheggiando autostrade a tratti riempite da camioni lunghissimi, a tratti vuote, e le campagne sbiancate dal gelo e dalla nebbia dove ogni tanto si vedeva una città nuova in speculazione e costruzione.
A Tianjin iniziamo con la via caratteristica, una replica degli antichi hutong dove vendevano cose turistiche a prezzi casuali - quanto varrà un quadro di seta? 700 RMB come dice lui, o un decimo di quello, come dicono i cinesi dalla mia parte? Nessuno lo saprà mai. Dopo passeggiata alla ricerca di un ristorante e di qualche attrazione turistica - non è che ce ne fossero poi tante - andiamo al ristorante a mangiar pesce e granchi (tianjin sta sul mare in fin dei conti), verso la ruota panoramica, che per fare le cose fatte bene la hanno sospesa in mezzo al fiume. Ingo ci avverte che stare a 100 metri d'altezza per mezz'ora, con 0 gradi, non deve essere così piacevole, quindi cerchiamo altre manierre di riempire le due ore che mancano al viaggio di ritorno.

Cos'è la felicità? star rinchiusi in una stanza a cantare canzoni cinesi? Che senso ha andar in un altro posto se poi tanto per divertirmi mi basta una poltrona un microfono e una tv?

Di ritorno alla capitale, (per prendere il treno, tre controlli di sicurezza, per una quarantina di addetti - dsarà un modo per tenere occupate le persone?) viaggio in metro fino al campus ( da ricordare un aragazzo che dormiva appeso al palo della metropolitana, e infatti cadeva ogni fermata), shopping alimentare al supermercato - frutta biscotti e bibte per la colazione, una cena "sichuan style" (fin qua è arrivato quell'obbrobrio di canzone) dove abbondavano le spezie - zenzero, ma anche puri e semplici peperoncini piccantissimi, una camminata fino a casa in mezzo alla nebbia, e a nanna!

Oggi, lezione nel pomeriggio e preparazione nella mattina; e domani lo stesso, ma in ordine inverso.

Monday, December 3, 2012 @ 03:58 am
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我去中国!
e spero di riposarmi, almeno un po'...

Thursday, November 29, 2012 @ 18:10 pm
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3000 metri di nuoto! un traguardo che qualche settimana fa sembrava assolutamente irrealizzabile (tipo il bagno a Knokke), soprattutto pensando al trasloco, alle dimissioni, alla visita in China, alle lezioni,al progetto che sto scrivendo, ai vari lavori che non finiscono mai, alle tesi,...

Quindiormai è ufficiale , io e Stefano siamo nell'olimpo dei supereroi! speriamo che basta, per salvare il mondo...

Friday, November 23, 2012 @ 17:45 pm
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Un piccolo resoconto delle elezioni di domenica 14 che mi hanno visto ahimé da protagonista - aiutante. A parte l'alzataccia (alle 6) e l'obbligo di essere scrutatore-assistente per una giornata, dietro compenso ridicolo e due panini, tutto sembrava andare per il meglio. Alle 8, ora di inizio votazioni, i 5 computer progettati apposta erano funzionanti e aspettavano il loro destino. Dopo qualche minuto si scopre che le macchine si bloccano facilmente, in pratica (e giustamente) ogni situazione sbagliata fa bloccare la macchina e il presidente del seggio deve intervenire con la sua smart card per sbloccarlo. Poi però iniziano problemi di carta: ogni computer deve stampare uno scontrino con un QR-code che rappresenta la votazione vera e propria; la carta si inceppa, o non finisce, va cambiata, etc. Morale della favola: le persone in fila (anche loro obbligate a votare) arrivano fuori dal palazzo, per un ora e mezza di attesa; pian piano le code diminuiscono, un computer è perso definitivamente, gli altri ogni tanto vanno, ogni tanto no..
Il tecnico arriva finalmente e riesce a cambiare il computer rotto; ma quello nuovo si rompe di nuovo dopo una decina di minuti chissà perchè. E ogni blocco/rotura/problema carta si traduci in beep, che in pratica riempivano completamente il locale in preda agli sbraiti delle persone in attesa. Arrivano finalmente le tre di pomeriggio e solo allora riusciamo a sbarazzarci degli arretrati, anche perchè le votazioni erano concluse. 600 votanti, 7 ore ininterrotte di controllare numeri, fogli, identità; un disastro insomma.
Si poteva fare meglio? sinceramente non lo so; le macchine i problemi tecnici non dovevano averli; le macchinie di prova avevano sempre funzionato bene; le faccende erano estremamente complicate per ragioni di sicurezza: servivano due chiavi fisiche per iniziare la procedura, più due chiavi usb speciali per salvare i dati in modo sicuro, più una separazione fisica tra meccanismo contatore (uno scanner ottico) e meccanismo decisore ( i computer che erano sempre rotti), e entrambi indipendenti dal meccanismo di autorizzazione al voto (per garantire la segretezza del voto). E problemi pratici: che succede se va via la corrente? o se uno sbaglia a mettere la card di autorizzazione? o se la smart card di sblocco del presidente non funziona, come probabilmente era il nostro caso? e la cosa interessante è che con il voto digitale si dovrebbero risparmiare soldi! Bè, allora non vorrei sapere quanto costavano, le elezioni vecchio metodo....

Monday, October 15, 2012 @ 22:50 pm
swse
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